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Categorie di prodotto: delimitare le spese di consumo secondo COICOP

COICOP non classifica le spese in base alla natura del prodotto acquistato, ma allo scopo che un bene o un servizio deve soddisfare.

In base allo scopo d’uso, non al tipo di prodotto: la logica dietro COICOP

COICOP non ordina le spese in base alla natura del prodotto acquistato, ma allo scopo che un bene o un servizio deve soddisfare. L’acronimo sta per Classification of Individual Consumption According to Purpose, ovvero la classificazione degli scopi del consumo individuale. La classificazione delle Nazioni Unite raggruppa le spese di consumo delle famiglie in categorie di prodotto omogenee in base a questo scopo d’uso.

COICOP serve a classificare e analizzare le spese di consumo individuale delle famiglie, delle istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie (ISFLSF) e dello Stato. Nei conti economici nazionali, COICOP si applica alle famiglie, affiancata da COPNI per le istituzioni senza scopo di lucro e da COFOG per le funzioni dello Stato.

Ai fini dell’assegnazione conta quindi lo scopo d’uso, non solo il tipo di prodotto. Così, l’affitto, la fornitura di acqua, l’elettricità e i combustibili rientrano nella divisione «Abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili», pur trattandosi di beni e servizi diversi.

Quattro livelli e 15 divisioni: l’impalcatura di COICOP 2018

COICOP 2018 suddivide le spese in quattro livelli gerarchici. Al livello più alto vi sono 15 divisioni con codici a due cifre: le divisioni da 01 a 13 registrano le spese di consumo individuale delle famiglie, la divisione 14 quelle delle istituzioni senza scopo di lucro e la divisione 15 le spese statali considerate individuali. Ogni livello inferiore affina quello superiore con ulteriori cifre.

I livelli sottostanti alle divisioni si chiamano gruppi, classi e sottoclassi. Un esempio dalla nomenclatura merceologica COICOP mostra la graduazione: 01 Prodotti alimentari e bevande analcoliche, 01.1 Prodotti alimentari, 01.1.1 Pane e cereali nonché 01.1.1.1 Riso. A seconda dell’analisi, è possibile lavorare su un livello grossolano o dettagliato.

La versione COICOP/IPCA presentata da Eurostat è un adattamento di COICOP al calcolo dell’indice armonizzato dei prezzi al consumo dell’Unione europea. Essa include le spese delle famiglie sotto i codici da 01 a 12 e pertanto non va equiparata alle 15 divisioni di COICOP 2018.

Le divisioni COICOP/IPCA da 01 a 03 sono denominate «Prodotti alimentari e bevande analcoliche», «Bevande alcoliche e tabacco» nonché «Abbigliamento e calzature». 04 indica «Abitazione, acqua, gas, elettricità e altri combustibili»; 05 sta per «Mobili, articoli casalinghi e gestione ordinaria della casa»; 06 per «Salute».

07 sta per «Trasporti», 08 per «Comunicazioni» e 09 per «Tempo libero e cultura». 10 indica «Istruzione», 11 «Esercizi di ristorazione e alberghi» e 12 «Altri beni e servizi».

COICOP 2018 sostituisce la versione del 1999 come classificazione standard ufficiale. La Divisione di statistica delle Nazioni Unite l’ha rivista per riflettere meglio i modelli di consumo attuali e fornire dati più dettagliati.

Il livello scelto determina quali domande un’analisi può rispondere. Le divisioni mostrano gli spostamenti tra grandi blocchi di spesa, i livelli più profondi singoli gruppi di beni; qui le singole decisioni di assegnazione hanno un impatto maggiore.

Dalla voce di spesa alla categoria: casi di delimitazione ed esempi

Per abbigliamento e calzature, una voce appartiene alla rispettiva divisione se l’acquisto serve a coprire il fabbisogno di abbigliamento. Nel caso di un capo d’abbigliamento o di un paio di scarpe, questo scopo è generalmente chiaro.

L’Indagine sul budget delle famiglie (HABE) mostra quanto fini possano essere tali delimitazioni. All’interno dei servizi di ristorazione e alloggio (53), distingue i ristoranti in base al tipo di esercizio e di consumo; ristoranti, caffè e bar (5311) si caratterizzano per il servizio al tavolo e i posti a sedere. Sotto «presso privati» (5314) rientrano esclusivamente gli inviti ricevuti e non le spese pagate direttamente dalla famiglia.

La divisione «Abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili» raggruppa voci economicamente diverse come affitto, fornitura di acqua, elettricità e combustibili. Esse stanno insieme perché servono allo scopo fondamentale dell’abitazione.

Per la delimitazione, occorre quindi prima determinare lo scopo della spesa e poi selezionare la categoria appropriata al livello richiesto. Beni simili possono cadere in divisioni diverse se servono a scopi differenti.

Tra le divisioni, l’assegnazione può spostarsi con una nuova versione. Con l’introduzione di COICOP 2018 tramite il Programma di confronto europeo, i servizi postali sono passati dalla precedente divisione 08 Comunicazioni alla divisione 07 Trasporti. Computer ed elettronica di consumo erano precedentemente assegnati alla divisione 09 Cultura e tempo libero e ora appartengono alla divisione riveduta 08 Informazione e comunicazione.

Le decisioni di assegnazione vanno applicate in modo coerente nel tempo. Altrimenti, le spese si spostano tra categorie senza che il comportamento delle famiglie sia cambiato, rendendo inutilizzabile la serie storica.

Applicazione in Svizzera: l’Indagine sul budget delle famiglie dell’Ufficio federale di statistica

L’Indagine sul budget delle famiglie (HABE) dell’Ufficio federale di statistica (UST) rileva le spese e i redditi delle economie domestiche private in Svizzera. Si basa su fondamenti metodologici e definizioni orientati alle direttive internazionali e, in particolare, alla classificazione COICOP degli scopi del consumo individuale.

Per il 2023, l’HABE indica un reddito disponibile medio di 7186 franchi al mese. Di questi, 5049 franchi sono stati utilizzati per il consumo di beni e servizi; le spese sono cambiate poco rispetto all’anno precedente.

L’UST pubblica tabelle di sintesi con i principali aggregati di redditi e spese nonché tabelle dettagliate con le spese delle famiglie strutturate gerarchicamente e il consumo in quantità. Per l’applicazione svizzera, queste tabelle conducono dai principali aggregati a voci di spesa più dettagliate.

Volumi di consumo come complemento ai valori di spesa

L’UST pubblica i volumi di consumo dettagliati delle economie domestiche private in Svizzera. Nelle tabelle dettagliate dell’HABE, questi figurano accanto alle spese delle famiglie gerarchicamente suddivise in franchi.

Un importo di spesa dipende sia dal prezzo sia dalla quantità consumata. Se l’importo aumenta a parità di quantità, ciò può essere dovuto a prezzi più elevati e non significa necessariamente un aumento del consumo.

Le indicazioni sulle quantità aiutano a distinguere l’evoluzione dei prezzi da quella delle quantità. Una quota di spesa in aumento a parità di quantità può indicare un’evoluzione dei prezzi; un consumo in quantità in aumento riflette un mutato comportamento d’acquisto.

Se i prezzi all’interno di una categoria oscillano fortemente, può cambiare anche la loro incidenza sulle spese. Se prezzi e quantità vengono indicati separatamente, è possibile classificare meglio tali spostamenti.

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